Al via la nona edizione del Premio Lattes Grinzane: in gara autori italiani e stranieri

 

In giuria: Valter Boggione, Vittorio Coletti, Rosario Esposito La Rossa, Bruno Luverà,
Alessandro Mari, Giulio Ferroni, Laura Pariani, Marco Vallora, Bruno Ventavoli
e 400 studenti da tutta Italia

Scadenza bando: 31 gennaio 2019

www.fondazionebottarilattes.it

È aperto il bando della nona edizione del Premio Lattes Grinzane, il riconoscimento internazionale che fa concorrere insieme autori italiani e stranieri. In scadenza il 31 gennaio 2019, il bando è scaricabile sul sito www.fondazionebottarilattes.it.

Organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, il Premio è suddiviso in due sezioni. La prima, Il Germoglio, è destinata alla scoperta di opere contemporanee di narrativa edita, innovative e originali, di scrittori italiani e stranieri. La seconda sezione, La Quercia, dedicata a Mario Lattes (pittore, scrittore ed editore, scomparso nel 2001), premia un autore internazionale che, nel corso del tempo, si sia dimostrato meritevole di un condiviso apprezzamento critico e di pubblico.

Per la sezione Il Germoglio, i libri che giungeranno in concorso saranno valutati in un primo momento dalla Giuria Tecnica, che per il 2019 si rinnova, includendo nuovi nomi. Ne faranno parte: il presidente Gian Luigi Beccaria (linguista, critico letterario e saggista), Valter Boggione (docente), Vittorio Coletti (linguista e consigliere dell’Accademia della Crusca), Rosario Esposito La Rossa (libraio a Scampia), Bruno Luverà (giornalista), Alessandro Mari (scrittore ed editor) Giulio Ferroni (critico letterario e studioso della letteratura italiana), Laura Pariani (scrittrice), Marco Vallora (critico d’arte) e Bruno Ventavoli (critico letterario). Le cinque opere finaliste saranno scelte sulla base del loro valore letterario e della rappresentatività delle tendenze più vive e originali della narrativa contemporanea.

 

La cerimonia di designazione annuncerà i cinque romanzi finalisti e si svolgerà sabato 13 aprile 2019 a Cuneo, alla sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo che sostiene la sezione Il Germoglio con un contributo per il triennio 2017-2019.

La parola passerà quindi ai giovani: tra aprile e settembre 2019 i cinque libri saranno letti e discussi dai 400 studenti delle venticinque Giurie Scolastiche, una all’estero e ventiquattro in Italia. Sabato 12 ottobre 2019, presso il Castello di Grinzane Cavour, i ragazzi esprimeranno in diretta il loro voto per proclamare il vincitore nel corso della cerimonia di premiazione in cui saranno presenti tutti i finalisti. Gli scrittori in gara terranno inoltre un incontro con gli studenti delle scuole del territorio cuneese.

I giovani continuano così a essere i veri protagonisti del Premio, che porta nelle scuole la letteratura contemporanea e offre agli studenti la possibilità di sviluppare capacità critiche.

I cinque finalisti della sezione Il Germoglio riceveranno un premio in denaro di 2.500 euro ciascuno. Al vincitore andrà un ulteriore premio di 2.500 euro.

Il Premio per la sezione La Quercia, che nel 2018 è andato ad António Lobo Antunes, sarà scelto a insindacabile giudizio della Giuria Tecnica. L’autore vincitore di questa sezione sarà annunciato a mezzo stampa nel mese di luglio. Venerdì 11 ottobre 2019, giorno precedente la cerimonia di premiazione, l’autore terrà una lectio magistralis su un tema letterario a propria scelta. Le precedenti edizioni della Quercia sono state vinte da Ian McEwan (2017), Amos Oz (2016), Javier Marías (2015), Martin Amis (2014), Alberto Arbasino (2013), Patrick Modiano (2012), Premio Nobel 2014, Enrique Vila-Matas (2011). Il vincitore della sezione La Quercia otterrà un premio di 10.000 euro.

 

Il Premio Bottari Lattes Grinzane è organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, con il sostegno di: Mibac, Regione Piemonte, Fondazione CRC (main sponsor per il triennio 2017-2019), Fondazione CRT, Città di Cuneo, Comune di Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Monforte d’Alba, Cantina Giacomo Conterno, Cantina Terre del Barolo, Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Banor, Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *