LE VOCI DI LIBRINO, INIZIO D’ANNO A PIENO REGIME: SPORT, LABORATORI RADIOFONICI PER GLI STUDENTI E ATTIVITA’ DI CO-WORKING PER I TIROCINANTI INDIVIDUATI DA USSM E SERVIZI SOCIALI DI CATANIA

Attività sportive, laboratori radiofonici, sessioni di co-working. Dopo la pausa delle feste di fine anno hanno ripreso a pieno ritmo le attività del progetto “Le Voci di Librino”, il progetto sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato dall’associazione Catania Lab in collaborazione con Mosaico Cooperativa Sociale, Talità Kum, Impact Hub e con le partnership degli istituti scolastici Musco, Brancati e del centro specializzato in attività formative di avviamento al lavoro Eris sede di Librino, l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Catania, il Comune di Catania, la Fondazione Cirino La Rosa.
Attività ricominciate a pieno ritmo, dunque. I ragazzi della squadra di calcio di Talità Kum, iscritta al campionato Pgs provinciale, hanno ricominciato gli incontri e hanno ripreso ad allenarsi durante la settimana sotto la guida dei tecnici del centro che opera da tanti anni nel cuore di Librino. Su un altro fronte, Impact Hub ha ripreso le sessioni di co-working con i giovani tirocinanti coinvolti nel progetto dall’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Catania e dal Comune. Gli incontri si svolgono al Contamination Lab dell’Università di Catania o a Villa Fazio a Librino. “Le attività di Impact Hub – spiega Maria Clotilde Notarbartolo, che sta curando le sessioni di co-working – hanno fornito ai ragazzi coinvolti strumenti utili in contesti differenti, spaziando dal pensiero laterale di De Bono alla piramide dei bisogni di Maslow per atterrare su come organizzare un buon pitch (presentazione) di progetto e come scrivere una lettera motivazionale e un curriculum vitae”. E se a breve inizierà un altro ciclo di sessioni di co-working con nuovi tirocinanti, è stata fissata per giovedì 24 gennaio dalle 15.30 alle 18.30 a Villa Fazio, una sessione di Business Clinic per supportare quattro idee progettuali emerse nel percorso di progetto.

I tirocinanti svolgono un percorso formativo in radio, in particolare negli studi di Radio Zammù, la radio dell’Ateneo, gestita dall’associazione Catania Lab. Parte del tirocinio è svolto anche in occasione dei laboratori radiofonici che si tengono in alcune scuole del popoloso quartiere catanese.

Laboratori che hanno ripreso le attività a pieno ritmo, con i ragazzi impegnati a realizzare il format radiofonico nato per raccontare il quartiere e le persone che vi abitano o che vi agiscono, tra lavoro e impegno sociale. Negli istituti Musco e Brancati e nella sede di viale Bummacaro dell’Eris, centro specializzato in attività formative di avviamento al lavoro, gli studenti hanno già ricominciato a registrate le nuove puntate del format radiofonico che andranno on air sulla frequenza 101,00 FM e potranno essere ascoltate anche in podcast sul sito web di Le Voci di Librino (www.radiolab.it/levocidilibrino).

Sotto la guida dello station manager di Radio Zammù, Alberto Conti e dei tutor che sono impegnati nei laboratori, gli studenti imparano a fare gli speaker, i tempi radiofonici e continuano a dar voce a chi è impegnato sul territorio come Adriana Donini della Boxing Team Catania Ring o Maria Letizia Altavilla, vicepresidente della Misericordia Librino e coordinatrice territoriale del Csve (Centro servizi volontariato). I protagonisti restano comunque sempre gli studenti, i giovani coinvolti nel progetto, che attraverso al radio e le altre attività hanno l’occasione di dare voce a un intero quartiere ed esercitare modalità di partecipazione attiva.

 

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